Filtri, griglie, bocchette e condotte trattengono polvere, batteri e residui che l’utilizzo quotidiano dell’impianto continua a distribuire nell’ambiente, spesso senza che nessuno se ne accorga fino a quando compaiono cattivi odori o un calo evidente della qualità dell’aria. Una sanificazione di impianti di climatizzazione rimandata non compromette solo l’igiene e la sicurezza degli spazi, ma anche l’efficienza dell’impianto stesso, che lavora con componenti ostruiti invece che puliti.